Tutti i fiumi sono vicini ai livelli massimi, in Umbria, a causa della pioggia di cui parliamo in un altro articolo e c’è allarme per quello che potrà accadere nelle prossime ore nel marscianese.
Secondo quanto riferisce la sala operativa della Protezione civile della Regione, si è già registrato un principio di esondazione che ha interessato il fiume Nestore, nel comune di Marsciano, ed un torrente minore a Perugia dove tuttavia la situazione sta tornando alla normalità.
Sette bambini di un asilo di Volterrano, una frazione di Città di Castello, sono bloccati con la loro maestra all’interno della scuola, in seguito allo straripamento di un torrente. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco di Città di Castello, con vari mezzi.
Altra situazione critica, ad Orvieto, dove si segnalano diverse frane, causate dalle abbondanti precipitazioni.
Nella zona stanno operando squadre di vigili del fuoco anche da Amelia e Terni.
Aggiornamento
Con l’intervento dei vigili del fuoco ed anche di alcuni genitori a bordo di fuoristrada, hanno lasciato la loro scuola in pochi minuti i sette bambini bloccati nell’asilo di Città di Castello dall’allagamento delle strade, che impediva il transito del pulmino comunale.
Un esempio di quello che potrebbe accadere, con la pioggia che continua a cadere incessantemente, viene dal vicino viterbese.
Fiumi e torrenti straripati, decine di ettari di coltivazioni allagati, alcune case sgomberate, strade chiuse, traffico rallentato. È un bollettino di guerra il primo sommario bilancio dei danni causati dal maltempo nel Viterbese, in particolare sulla costa, dove piove ininterrottamente da 24 ore.
A Tarquinia è esondato il fiume Marta, che ha raggiunto il livello di 7,5 metri, nei pressi dell’ex cartiera, a monte degli argini eretti dalla Regione Lazio dopo le disastrose alluvioni degli anni scorsi. L’acqua ha invaso anche la strada Aurelia bis, in direzione di Monte Romano. Fuori dagli argini anche il Mignone, all’altezza della statale Aurelia e l’Arrone, in direzione di Montalto di Castro
Secondo la protezione civile, però, il peggio potrebbe arrivare nelle prossime ore, con la probabile tracimazione del fiume Fiora, salito oltre il livello di guardia. Non desta invece alcuna preoccupazione, per il momento, il Tevere, anche se una piccola piena dell’affluente Paglia potrebbe portare un aumento dei livelli.











