La carne alla diossina non ha mancato di interessare l’Umbria, camuffata da mortadella.
Nell’ambito dei controlli predisposti per l’emergenza della carne contaminata da diossina, gli operatori del’Usl 2 di Perugia, in collaborazione con il Nucleo antisofisticazione dei carabinieri, hanno sequestrato alcune partite di prodotti a base di carne di maiale (mortadelle) provenienti dall’Emilia Romagna: alcuni quintali di prodotto presso la grande distribuzione.
Contemporaneamente si è provveduto a rintracciare alcune partite dello stesso prodotto inviate ad altri esercizi commerciali.
Intanto sarebbe terminato il rintracciamento e il sequestro di tutte e 90 le partite di carni suine provenienti dall’Irlanda. Lo ha detto il sottosegretario Francesca Martini.
Anzi si sarebbe individuata una partita in più rispetto a quella segnalata ufficialmente e questo non fa che aumentare la preoccupazione: se sono sbagliati pure i conti!.
Sono in tutto 200 le tonnellate di carni suine sequestrate in via cautelativa dai Nas, nei controlli dei 228 tra supermercati ed esercizi di vendita al minuto ispezionati a partire dal 7 dicembre 2008.
L’Agenzia europea per la sicurezza alimentare Efs ha affermato che non ci sono effetti avversi sulla salute per la possibile presenza di diossina nella carne di maiale irlandese.
Due le ipotesi dell’Efs: nel caso in cui una persona ha mangiato carne di maiale irlandese tutti i giorni durante il periodo dell’incidente (90 giorni), il 10% della quale contaminata da diossina nella più alta concentrazione registrata (200 picogrammi per grammo di grasso), il carico di diossina crescerebbe nel corpo di circa il 10% tuttavia non ci sarebbe preoccupazione per la salute.
Il secondo caso prende in considerazione l’ipotesi più estrema: una persona che ha mangiato una grande quantità di carna di maiale irlandese ogni giorno per tutto il periodo della contaminazione ( 90 giorni), della quale il 100% era contaminata con la più alta concentrazione di diossina registrata. Anche se l’introito di tollerabilità settimanale registrerebbe un aumento, non necessariamente sarebbe legato ad importanti effetti avversi sulla salute.
- Redazione
- 11 Dicembre 2008








