Al vertice di un presunto gruppo criminale che trafficava in droga c’era un albanese che lavorava come imprenditore edile nella zona di Bastia Umbra .
Il traffico di cocaina partiva da Spagna, Olanda e Germania verso l’Italia.
Arrestati otto albanesi (altri due sono ricercati), cinque italiani e due nigeriane nel corso dell’operazione della polizia denominata “Little orange”.
Secondo la squadra mobile perugina, per lo spaccio a Perugia l’organizzazione si avvaleva di un calabrese che pur essendo disoccupato possedeva una Porsche e operava come pr nei locali notturni perugini.
Intanto c’è stato anche un blitz dei carabinieri della compagnia di Perugia nella zona di piazza del Bacio e della stazione di Fontivegge.
Sette gli arresti operati, due dei quali per spaccio di droga, quattro per violazione della legge sull’immigrazione e uno per non avere rispettato gli arresti domiciliari.
Arrestati perché sorpresi dai militari mentre spacciavano droga nella zona della stazione. un umbro di 33 anni e un extracomunitario ventenne.
Ai due sono stati sequestrati un panetto di hascisc da 105 grammi e 140 euro in contanti.







