Una ricerca ha combinato insieme diversi alimenti di cui erano note le proprietà contro la malattia, riportando i valori nel sangue entro la norma

Da tempo si sa che ci sono delle sostanze naturali, degli alimenti, che sono in grado di abbassare il colesterolo, ma la novità segnalata dal Servizio prevenzione e protezione del Cnr di Roma, sta nella loro associazione.
Steroli vegetali (o fitosteroli), riso rosso fermentato, policosanoli e tè verde ‘insieme’ possono contribuire, inseriti in una dieta equilibrata, a ridurre i livelli di colesterolo, rappresentando una valida alternativa all’impiego delle statine.
Un mini-drink costituito da latte arricchito in 2 grammi di fitosteroli dopo cena e prima di coricarsi un nutraceutico, una capsula composta fondamentalmente da riso rosso fermentato, policosanoli e tè verde”, spiega il responsabile della ricerca, “rappresentano la terapia ideale proprio nei casi in cui è possibile non ricorrere ai farmaci”.

I fitosteroli (contenuti soprattutto in oli, cereali e frutta) e il tè verde agiscono riducendo l’assorbimento intestinale del colesterolo, il riso rosso fermentato (contenente mevinolina, una statina naturale al dosaggio di soli 3 mg) e i policosanoli (estratti dalla canna da zucchero) agiscono inibendo la sintesi epatica del colesterolo.
Lo studio è stato condotto su 20 pazienti e ha dimostrato la validità dall’azione sinergica dei vari componenti. 
“La loro associazione, infatti, ha comportato una significativa riduzione sia del colesterolo totale (che ha raggiunto i 219 mg/dL) sia del colesterolo LDL (che ha raggiunto i 152 mg/dL), valori considerati desiderabili nei pazienti a rischio moderato”.

In soggetti selezionati quali adulti a rischio cardiovascolare moderato che, nonostante fossero già in trattamento con fitosteroli o nutraceutico utilizzati in monoterapia, presentavano valori di colesterolemia ancora elevati (colesterolo totale medio basale di 254 mg/dL e colesterolo LDL medio basale di 184 mg/dL), l’associazione fitosteroli con riso rosso fermentato, policosanoli e tè verde può rappresentare una valida alternativa all’impiego delle statine, permettendo di raggiungere valori di colesterolemia indicati dalle Linee Guida e, conseguentemente, una riduzione del rischio cardiovascolare.

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