La zona è stata transennata e si stanno effettuando verifiche tecniche; si ripropone il problema della costante e corretta manutenzione degli edifici pubblici

Il tetto della scuola elementare “Lugi Barbini” di Orvieto era stato recentemente ristrutturato, ma evidentemente nessuno aveva provveduto a verificare lo stato del cornicione sottostante che sembrava non avesse alcun problema di stabilità.
E proprio sette metri di questo cornicione, ieri sera, poco prima delle 20 sono improvvisamente crollati.
Fortunatamente in quel momento nessuno passava sotto la scuola ed ad avere la peggio sono state solo le autovetture lì parcheggiate. In particolare uno dei mezzi è risultato particolarmente danneggiato.
Di conseguenza niente scuola oggi e domani per i piccoli allievi della scuola. La zona è stata transennata e l’ amministrazione comunale ha disposto la chiusura della scuola per consentire lo svolgimento di ulteriori verifiche tecniche su tutto il cornicione dell’edificio, che sono cominciate già in mattinata,
Non è da escludere che il crollo sia stato determinato da infiltrazioni d’acqua a seguito della violenta ed insistente pioggia di questi giorni.
Il fatto, comunque, ripropone la necessità che gli edifici pubblici vengano controllati con scrupolo e ripetutamente, perchè un simile episodio, se si fosse verificato nelle ore di ingresso ed uscita dei bambini dall’edificio, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

I problemi agli edifici scolastici, infatti, si susseguono a ripetizione; oggi è toccato anche agli alunni del ‘Quintino Sella’ di Biella, che avrebbero riportato, secondo una fonte interna alla scuola, soltanto escoriazioni per la caduta di calcinacci nell‘aula della 2/a C del liceo scientifico tecnologico.
Anche qui, l’ultimo controllo 15 giorni fa non aveva evidenziato nessun possibile cedimento del soffitto nè crepe o infiltrazioni, mentre all’esterno dell’aula sono in corso lavori di manutenzione.

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