Il fermo di spacciatori non arresta il fenomeno del commercio di stupefacenti che vede all'opera sempre più spesso anche giovanissimi

La lotta alla droga prosegue incessante in Umbria, ma le dimensioni del fenomeno non accennano a diminuire.
Questo è sintomo di una società che certo non sta bene: la gente, soprattutto i giovani, non sembrano più in grado di provare emozioni naturali e le cercano artificiali, senza contare che molti nel commercio degli stupefacenti cercano anche una scorciatoia per raggiungere, con poco fatica, quel tenore di vita che le immagini e le notizie di ogni giorno fanno ritenere come il minimo dovuto.

Due italiani, di 20 e 18, anni sono stati arrestati, in due distinte operazioni, da agenti della sezione narcotici della squadra mobile della questura di Terni per spaccio di hashish e marijuana.
A Collestatte i poliziotti arrestato un 20enne nella cui camera da letto sono stati trovati quattro pacchetti di sigarette contenenti tavolette di hashish già suddiviso in dosi, del peso complessivo di circa un etto.
Il secondo arresto è avvenuto nell’ ambito delle indagini seguite al fermo di due giovani ternani, uno dei quali di 17 anni, che il 7 dicembre scorso erano stati trovati in possesso di circa due etti di marijuana.

A Perugia
, infatti, con la collaborazione della locale squadra mobile, è stato individuato il loro fornitore, un diciottenne, nel cui garage sono stati trovati altri due etti circa di marijuana e tutto il materiale per la preparazione, il confezionamento e lo spaccio della droga che avveniva nei pressi delle scuole di Terni.
I carabinieri del Comando provinciale di Perugia, nelle ultime 48 ore, hanno arrestato 15 persone per reati vari e denunciate a piede libero altre 33 con il sequestro di oltre un chilogrammo di droga. Di questa mezzo chilogrammo di cocaina è stato sequestrato dai carabinieri di Gubbio che hanno arrestato due persone.

Oltre 300 i militari impiegati nel servizio coordinato di controllo del territorio esteso all’intera provincia e finalizzato a contrastare i fenomeni delinquenziali più ricorrenti come rapine, furti, spaccio di stupefacenti e violazione delle norme sull’immigrazione.
I controlli si sono estesi anche alla sicurezza stradale, con oltre un migliaio di veicoli fermati, di cui 10 sottoposti a sequestro
. Sessantatre le violazioni al codice della strada contestate e 17 i documenti di circolazione ritirati

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