L'assemblea di palazzo Cesaroni ha approvato una legge che chiarisce che, a partire dal 2009, il tributo entrerà nelle proprie casse

Il Consiglio regionale dell’Umbria ha approvato, con 16 voti favorevoli, 8 astenuti e 2 contrari (tra i
consiglieri dell’opposizione di centrodestra), la legge che, a decorrere dal 1° gennaio 2009, “istituisce l’Imposta regionale sulle attività produttive (Irap) quale tributo proprio della Regione”.
Intervenendo prima del voto, l’assessore Vincenzo Riommi ha sottolineato che “questo è un atto di natura solo formale, che serve ad evitare qualsiasi tipo di contenzioso e di dubbio interpretativo per i contribuenti dell’Umbria”.
Riommi ha anche voluto ricordare che “l’Umbria ha la pressione fiscale Irap tra le più basse del centronord e che la legge Finanziaria impedisce in ogni caso alle Regioni di intervenire e di modificare l’Irap per tutto il 2009″.

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