Verrà costituto ad Orvieto dopo le ferie natalizie il primo forum provinciale interregionale sui problemi dei pendolari.
La decisione è stata comunicata stamattina dall’assessore provinciale ai Trasporti Giampaolo Antoniella che si è impegnato a riunire in un organismo permanente le forze politiche, le amministrazioni regionali di Toscana, Umbria, Lazio e Marche, i Parlamentari eletti, i Sindaci, i sindacati, gli imprenditori e i comitati dei pendolari per affrontare in maniera organica le tematiche del trasporto ferroviario e rilanciare il dialogo con Trenitalia.
“Quello che sta avvenendo è gravissimo –ha detto l’assessore- con queste scelte Trenitalia cancella di fatto il concetto di servizio universale del trasporto pubblico, trasforma il diritto alla mobilità per tutti al diritto alla mobilità per pochi e pone in discussione nei fatti scelte di vita compiute da tante persone che, avendo garantita negli scorsi anni la possibilità di un trasporto efficace, hanno deciso di spostarsi dalle grandi città verso i centri minori dell’Umbria e della Toscana.
Oggi con l’avvio dell’alta velocità e con i nuovi orari ferroviari invernali si peggiorano ulteriormente le condizioni del trasporto civile, mettendo a repentaglio diritti giusti e consolidati.
La Provincia di Terni ha cercato di raccogliere le istanze dei comitati pendolari di Terni, di Roma e Firenze rivolte ad un confronto, insieme alla Regione Umbria, con Trenitalia, sostenendo le rivendicazioni dei pendolari. Sono stati sforzi che hanno permesso di ridurre sulla carta il disagio o la cancellazione di alcuni treni, ma che, alla prima prova dei fatti, hanno dimostrato tutta l’inaffidabilità dei nostri interlocutori”.
- Redazione
- 24 Dicembre 2008











