Le infiltrazioni della grande criminalità organizzata che le notizie di cronaca stanno facendo venire alla luce in Umbria stanno destando preoccupazione anche a livello politico, dal quale arrivano sollecitazioni affinchè il Consiglio regionale si interessi del problema.
I consiglieri Stefano Vinti e Pavilio Lupini (Prc), Fabrizio Bracco (Pd) e Ada Girolamini (Sdi) hanno infatti convocato per domani, giovedì 8 gennaio, una conferenza stampa per illustrare la richiesta avanzata al Consiglio regionale dell’istituzione di una commissione di inchiesta (ai sensi dell’art. 54 dello Statuto) sulle infiltrazioni criminali in Umbria, i possibili effetti sulla vita economica e sociale della regione e le misure adottate per prevenire la diffusione del fenomeno.
A sollecitare l’iniziativa, probabilmente, anche l’ultima notizia di appena qualche giorno fa dalla quale è emerso che la Dia – Direzione investigativa antimafia ha sequestrato proprio in Umbria, oltre che in Sicilia, beni per un valore complessivo di due milioni e mezzo di euro, fornendo un ulteriore conferma di come la regione sia diventata terra di riciclaggio di denaro sporco.
- Redazione
- 7 Gennaio 2009









