Anche il paesaggio di Todi è compreso nella guida dei sentieri del Sagrantino.
Più di 280 chilometri da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo tra gli oliveti ed i vigneti delle colline umbre sui sentieri del vitigno autoctono portato nel 15/o secolo dai frati provenienti dall’ Asia Minore.
Sono 27 gli itinerari, lunghi mediamente una decina di chilometri, di una nuova guida presentata presso la Cantina Arnaldo Caprai, a Montefalco.
Toccano i cinque comuni della zona di produzione di questo vino (Montefalco, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Giano dell’ Umbria e Castel Ritaldi) e quelli limitrofi di Foligno, Spoleto, Cannara, Bettona, Deruta e Todi.
Itinerari tra gli antichi borghi e le bellezze artistiche e paesaggistiche di questa parte dell’ Umbria, ma anche con la possibilità di fermarsi per una sosta nelle oltre 30 cantine associate dove assaggiare il Sagrantino, il Rosso di Montefalco, il Grechetto ed il Trebbiano spoletino.
Sarà possibile anche sostare in alcuni frantoi dove degustare l’ olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta dell’ Umbria oppure quello da agricoltura biologica.
Lungo i 27 percorsi non mancano laboratori di norcineria ed un organizzato circuito di botteghe artigiane, dove vengono ancora proposte le tecniche medievali di lavorazione del ferro, della carta, della seta e della cera.
Ovviamente sulla “Strada del Sagrantino” si potrà anche pernottare in agriturismi, alberghi di charme, residenze d’ epoca e caratteristiche locande e sperimentare la cucina del territorio in ristoranti tipici, osterie e winebar.
- Redazione
- 13 Gennaio 2009








