Finalmente a Foligno hanno capito che anche un gioiello in mezzo alla “mondezza” perde ogni valore ed hanno dato retta a quanti protestavano per l’abbandono delle aree intorno al nuovo ospedale in funzione ormai da vari anni.
Verrà, infatti, realizzato un bosco urbano, intitolato al cantautore Fabrizio De Andrè, tutt’intorno alla struttura sanitaria di recente costruzione.
Il bosco urbano prevede, nel dettaglio, la presenza di 414 alberi e di 3.020 arbusti per una superficie interessata di circa 4 ettari. L’importo dei lavori è di circa 50mila euro e gli alberi, di medie e grandi dimensioni, verranno piantati entro marzo. Saranno impiegate specie vegetali autoctone in grado di catturare al massimo l’anidride carbonica (790 tonnellate). L’accesso al bosco sarà regolamentato da specie spinose a “bassa permeabilità”.
Scopo principale è, secondo gli ideatori del progetto, l’umanizzazione dell’ospedale.
Ma tra gli obiettivi dell’iniziativa anche quello di aumentare le superfici naturali in grado di riassorbire anidride carbonica riqualificando al tempo stesso, dal punto di vista paesaggistico, l’area adiacente l’ospedale “San Giovanni Battista”.
Anche se non messo in evidenza, la presenza di una vasta area in ombra nel periodo estivo contribuirà a rinfrescare l’aria e porterà quindi un minor utilizzo di impianti di condizionamento, sia nella struttura sanitaria che negli automezzi dei dipendenti e dei parenti dei ricoverati che sosteranno nei parcheggi dell’ospedale.
C’è da augurarsi che l’esempio venga seguito anche per le aree intorno al costruendo ospedale unico di Pantalla e che anzi la progettazione e l’impianto delle specie arboree avvenga prima della cementificazione completa del territorio circostante ad evitare che anche qui si vedano quelle lande “lunari” presenti intorno ai nuovi parcheggi all’ospedale di Perugia.
- Redazione
- 14 Gennaio 2009







