Il Lazio è la meta preferita dei saccheggiatori dei beni culturali italiani

Tra le Regioni colpite dai furti di beni culturali l’Umbria si colloca a mezza classifica, ma dai dati forniti sembrerebbe che il 2008 sia andato meglio dell’anno precedente.
Si è infatti passati da 40 furti a trenta e ciò percentualmente significa un buon 25% in meno almeno nel numero dei furti la cui “qualità” è di difficile stima
.
È anche nel 2008 il Lazio, invece, con 158 furti subiti la regione italiana più bersagliata dai ladri di beni culturali, seguita a discreta distanza da Lombardia (132), Toscana (127) e Piemonte (123), tutte regioni tradizionalmente prese di mira da questo tipo di criminalità.
Mentre regione meno ambita dai ladri si conferma la Valle d’Aosta (1 solo furto nel 2008) insieme al Molise, che nel 2008 vede ulteriormente diminuire i furti denunciati dai 5 del 2007 a 3.
Nel 2006 invece in testa alla top c’era il Piemonte con 184 furti e il Lazio era secondo con 178. Poche comunque le variazioni negli ultimi anni della top messa a punto dai carabinieri dei beni culturali, a fronte in ogni modo di una diminuzione costante dei furti a livello generale, che in dieci anni si sono più che dimezzati, passando dai 2267 del Duemila ai 1031 del 2008.
Il Lazio in particolare è da sempre tra le regioni più colpite e questo soprattutto per la grandissima presenza nella regione di tesori d’archeologia e chiese.

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