Le forze dell’ordine si danno il cambio nell’azione di contrasto dello spaccio di droghe a Perugia.
La scorsa notte è stata la guardia di finanza ad intervenire nel Parco Pellini e alla Cupa.
Lo scopo di queste operazioni è di far percepire alle organizzazioni che stanno dietro i piccoli spacciatori come i loro “affari” diventino pericolosi e costosi: sia col sequestro di merce, sia e soprattutto con la necessità di rimpiazzare, facendo sbarcare i loro sostituti a Lampedusa, i manovali dello spaccio arrestati.
Ed a finire in carcere questa volta sono stati otto nordafricani, tutti clandestini, tra i 20 e i 30 anni, ai quali è stato sequestrato complessivamente circa un etto di hascisc.
L’operazione “ a tenaglia” della Guardia di Finanza ha visto, intorno alle 22.30 i “baschi verdi”, con il cane Talor, entrare in azione, scendendo da via dei Priori e, contemporaneamente, risalendo dai parcheggi Pellini e Cupa.
Chiusi tra le due rampe delle scale mobili, molti giovani extracomunitari hanno opposto resistenza ma otto, immediatamente perquisiti,non sono riusciti a dileguarsi e sono stati arrestati per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, con l’aggravante della clandestinità.
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- Redazione
- 21 Gennaio 2009









