L'assessore comunale Antonio Serafini ribadisce che finora l'installazione a Torresquadrata è stata solo una "scatola vuota" con scopi deterrenti, ma che il rilevatore sarà ora fatto funzionare "a rotazione"

Ribadendo quanto già anticipato in un suo contributo pubblicato da TamTam nella pagina delle “lettere e interventi” il 19 gennaio, l’assessore comunale ai lavori pubblici Antonio Serafini, in riferimento alle polemiche per l’installazione di una postazione autovelox in località Torresquadrata, conferma che finora non è stata elevata alcuna multa, essendo finora l’installazione soltanto una scatola vuota che ha comunque ottenuto l’effetto dissuasivo voluto.
“Il risultato è stato così positivo – scrive l’assessore Serafini – che si pensa di estendere il progetto ad altri punti nevralgici e particolarmente pericolosi quali Via delle Piagge, Cappuccini, Collevalenza (loc. Paradiso), Vasciano, Pantalla, Pian di Porto e Pontecuti (intersezione con la S.P. Orvietana)”.
Il tutto, però, avverrà – precisa il comunicato “con una semplice variante valida a partire da oggi anche per l’attuale colonnina di Torresquadrata: l’apparecchio rilevatore della velocità verrà realmente installato dai Vigili in date e tempi cui non sarà dato sapere a nessuno ad eccezione del comandante della Polizia Municipale; non sarà più quindi un solo e semplice “deterrente inoffensivo” ma, quando a regime avremo sul territorio anche gli altri, ogni giorno e a rotazione una ed una soltanto delle colonnine sarà effettivamente funzionante”.

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