Questa volta è finita nel mirino “Babylon”, a Perugia

Era registrata come associazione culturale “Babylon” ma, per i Carabinieri, in realtà era un locale adibito a pubblico spettacolo (discoteca con ingresso a 10 euro)
E così nella notte compresa fra sabato e domenica scorsa, i militari della Compagnia Carabinieri di Perugia e, nello specifico, quelli Nucleo Operativo Radiomobile, hanno eseguito, un intervento finalizzato a verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di locali adibiti a pubblico spettacolo. Il blitz, scattato alle ore 01.30 circa, ha permesso di appurare che il predetto locale, anziché essere un circolo privato era una vera e propria discoteca, con tanto d’avventori (circa 20) e 2 dipendenti non regolarmente occupati, sprovvisto di dichiarazione di agibilità ed in contrasto, quindi, con la normativa relativa alla solidità e sicurezza del locale.
Pertanto, il locale in argomento, è stato posto sotto sequestro penale ed il presidente pro tempore nonché il socio-gestore sono stati deferiti all’A.G.
Nel contempo i militari della Stazione CC di Ponte San Giovanni, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un tunisino, del ‘70, senza fissa dimora, celibe, disoccupato, irregolare. Lo stesso, è stato “beccato” nei pressi di via Ripa di Meana, intento a vendere cocaina, che è stata sequestrata insieme ad alcuni grammi di haschish ed un coltello

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