Una rapina in villa che fu compiuta il 18 marzo del 2008, nel tardo pomeriggio, a Città di Castello ha ora il suo responsabile: un uomo di 42 anni con origini siciliane, ma da tempo residente a Umbertide, più volte indagato in passato.
L’ uomo a volto scoperto entrò nell’abitazione, dove si trovavano tre ragazzi, e, sotto la minaccia di un taglierino, si fece consegnare 150 euro, alcuni oggetti in oro ed un telefono cellulare.
Il 42enne è stato arrestato dai carabinieri, con le accuse di rapina, furto aggravato e violazione di domicilio, ed è stato rinchiuso nel carcere di Capanne.
I carabinieri ritengono che lo stesso malvivente in quella giornata rubò una vettura e successivamente fece perdere le proprie tracce.
Le indagini sono state svolte dai militari della compagnia di Città di Castello, ed in particolare dalla stazione di Città di Castello e dal nucleo operativo e radiomobile.
- Redazione
- 19 Febbraio 2009











