Il Comune di Terni sarebbe creditore del ministero della Giustizia per una somma pari ad oltre quattro milioni e 700 mila euro.
Lo ha ricordato il sindaco, Paolo Raffaelli, in una lettera inviata al ministro Angelino Alfano, in cui definisce “inconcepibile ed insopportabile” il ritardo di cinque anni nei rimborsi che l’ente umbro attende dal dicastero.
Nella sua missiva ad Alfano, il sindaco di Terni ricorda che “rimangono insoddisfatte le richieste di rimborso di spese che il Comune, con molta attenzione e senso istituzionale, ha provveduto ad anticipare per il funzionamento degli organi periferici di giustizia esistenti sul territorio di competenza. Il dovere del Comune di provvedere alle anticipazioni delle spese non viene messo in discussione, ma è altrettanto doveroso segnalare il ritardo accumulato, che supera i cinque anni, senza avere la possibilità di certezze sui tempi dei rimborsi”.
- Redazione
- 24 Febbraio 2009








