Controllate a febbraio molte attività con numerose sanzioni si in provincia di Perugia che in quella di Terni

I carabinieri del Nas di Perugia hanno denunciato a piede libero tre persone per la macellazione clandestina di un bovino senza la prevista visita veterinaria.
La titolare di un negozio di animali e tre proprietari di cuccioli di cane sono stati anch’essi denunciati a piede libero in relazione ad alcuni esemplari messi in vendita nell’esercizio commerciale senza microchip e prima dell’età prevista dalla normativa.

Il mese i febbraio, ha visto il Nas eseguire numerose ispezioni igienico sanitarie ed amministrative.
Sono state comunicate all’autorità amministrativa diverse violazioni per: irregolare gestione del laboratorio galenico di una farmacia di Perugia; omessa detenzione di sostanze obbligatorie previste dalla farmacopea ufficiale e mancata assicurazione della quantità minima prevista per alcune sostanze medicinali, a carico di una farmacia di Orvieto.
Inoltre carenze nelle procedure di autocontrollo, in una casa protetta per anziani di Terni; per aver aumentato la capacità ricettiva di una struttura psichiatrica residenziale nella provincia di Perugia; carenze strutturali ed igienico sanitarie a carico di dodici ristoranti, pizzerie, bar, nove a Perugia e provincia, e tre a Terni e provincia, per scarse condizioni igieniche, per aver adibito a deposito alimenti due locali privi della necessaria autorizzazione, per inadeguatezza delle procedure di autocontrollo e per aver somministrato cibi precotti senza la prevista autorizzazione; carenza dei requisiti in materia di igiene e strutturali di una macelleria della provincia di Terni; carenza di requisiti strutturali ed igienici, omessa predisposizione dei sistemi di verifica delle procedure di autocontrollo e mancato adempimento degli obblighi di rintracciabilità in un oleificio di Spoleto; mancato accantonamento in luogo idoneo, di prodotti alimentari scaduti, in un negozio di frutta e verdura di Perugia; mancata attuazione dei sistemi di rintracciabilità, con sequestro di 220 confezioni di capocollo stagionato a carico di un salumificio di Perugia; mancata attuazione del piano di autocontrollo in un industria dolciaria di Perugia.

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