I due napoletani di 45 anni, arrestati dalla squadra mobile del capoluogo umbro nel napoletano, al termine di una lunga indagine, quali autori di due rapine ad uno stesso ufficio postale di Perugia, non si fidavano molto del loro intuito in merito al possibile bottino.
Avevano, infatti, tentato la fortuna con un gratta e vinci prima di compiere una delle due rapine. Secondo la polizia si spostavano in trasferta da Napoli a Perugia e sono considerati «professionistri delle rapine».
Quella compiuta nel settembre del 2008 aveva fruttato un bottino di 1.500 euro, la precedente circa 8 mila.
In entrambi i casi, i malviventi con il volto travisato da un cappellino e un paio di occhiali scuri erano entrati all’interno dell’ufficio postale. Mentre uno era intento a bloccare i clienti, l’altro, armato di taglierino, si faceva consegnare il denaro in cassa. Il tutto in pochi minuti per poi fuggire e fare perdere le proprie tracce.
Ma i due presunti responsabili erano stati ripresi anche dalle telecamere a circuito chiuso dell’ufficio postale.
- Redazione
- 12 Marzo 2009









