L’istruzione tecnica gode a Todi di ottima salute. Dopo i positivi dati dell’Istituto Agrario, la conferma arriva dalle iscrizioni raccolte dall’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri guidato da un quinquennio dal preside Carlo Sbugia. Il “Luigi Einaudi” ha infatti richiamato per il prossimo anno scolastico 74 nuovi studenti, 40 per l’indirizzo geometri e 34 per quello di ragioneria, evidenziando un trend pressoché stazionario rispetto al 2008 sia nel numero totale che nel rapporto tra i due diversi indirizzi.
“Sono ormai alcuni anni – conferma il professor Sbugia – che registriamo una maggior preferenza a favore dei geometri, anche in considerazione delle molteplici opportunità offerte dal mercato del lavoro, ferma restando la immutata polivalenza assicurata dal titolo per ragionieri”. Sta di fatto che nell’Istituto con sede in Via Menecali, a due passi dal bramantesco tempio della Consolazione, il cui prato è spesso sede delle esercitazioni pratiche di rilievo topografico, resteranno quattro le sezioni attivate: due per il commerciale ed altrettante per i geometri.
Un risultato eccellente, insperato fino a qualche settimana fa visto il negativo “rumore” prodotto dal dibattito sul piano di dimensionamento, con il quale si è previsto di accorpare, a partire dal prossimo settembre, l’”Einaudi” all’Agrario “Ciuffelli”, istituto nel quale Sbugia è stato peraltro per lunghi anni prima docente e poi vice-preside.
“Devo dirmi estremamente soddisfatto – sottolinea il dirigente scolastico – per il lavoro che è stato fatto dai miei collaboratori, in particolare per il fatto di aver guadagnato visibilità in tutti i Comuni intorno a Todi, recuperando utenza altrimenti indirizzata verso Perugia, Terni e Orvieto e restituendo alla città di Jacopone una storica centralità territoriale dal punto di vista culturale e dell’istruzione”.
A supporto il professor Sbugia porta i dati analitici di provenienza delle iscrizioni. A parte i 36 ragazzi provenienti dalla scuola media “Cocchi”, l’altro 50% degli iscritti è in effetti il frutto della conquista o riconquista di zone importanti: a Marsciano si è passati da zero a 7 iscrizioni, ad Avigliano-Montecastrilli da zero a 8, a Massa Martana da 1 a 5, a Baschi-Montecchio da zero a 4, ad Acquasparta da 2 a 6, a Gualdo Cattaneo da 5 a 7, a San Venanzo da 0 a 1.
“Si tratta di risultati – conclude il dirigente, prossimo al pensionamento ma non per questo meno attaccato alla scuola alla quale ha ridato in questi anni grande slancio – frutto delle tante visite organizzate presso le scuole medie, con contatti diretti con i capi d’istituto, e dell’attenzione che abbiamo dedicato all’accoglienza delle famiglie, in alcuni casi tornate più volte a verificare il buon funzionamento di questa scuola, che deve essere considerata un grande patrimonio della comunità locale e come tale preservata e potenziata”.
Insomma, la nuova entità scolastica “Ciuffelli-Einaudi”, che muoverà i suoi primi passi dal prossimo 1 settembre (salvo ripensamenti o retromarce al momento assai improbabili), partirà forte di quasi 150 nuovi studenti e con una popolazione complessiva vicina alle novecento unità.







