Fatto il federalismo occorre fare i federalisti e la scuola superiore della pubblica amministrazione locale si mobilita; approfondimenti pratici a Rimini il 2 aprile

L’ampio processo di riforma federalista dello Stato in atto vede nell’emanazione di leggi, che di volta in volta mutano le attribuzioni di poteri e i meccanismi amministrativi, il punto di approdo di un dibattito essenzialmente teorico che non trova precedente nell’applicazione pratica ,
se non l’esperienza accumulata nelle Conferenze ( Stato-Regioni, Unificata, Stato-Città).
Il rischio è che alle nuove leggi e ai nuovi assetti dello Stato non corrispondano altrettanto nuove e corrette pratiche da parte degli attori che sono chiamati ad applicare tali riforme.
Segretari comunali, direttori generali ed amministratori degli enti locali sono dunque elementi chiave del processo di riforma in atto: una vera e propria classe dirigente locale che deve essere formata alla luce dei nuovi assetti istituzionali.
Fatto il federalismo insomma bisogna fare i federalisti ed è proprio questo che la SSPAL – Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale ha tra i suoi obiettivi principali.
E’ dunque sulle sfide immediate che si offrono ai dirigenti locali, sulle possibili problematiche future e sul loro ruolo nell’attuale scenario di trasformazione dello Stato in senso federalista che si discute giovedì 2 aprile, in occasione dell’Euro P.a 2009 alla Fiera di Rimini, a partire dalle ore 15.
Introducono i lavori :Paolo Zocchi, Vicedirettore Sspal centrale e Ida Nicotra, Docente Università Catania.
Trattano delle  problematiche giuridiche delle riforme e la formazione: Liborio Iudicello, Segretario Generale Comune di Roma e Antonio La Spina, Docente Università Palermo/Luiss.
L’aspetto dell’innovazione e formazione sarà affrontato da: Carlo Maria Medaglia, Docente Università La Sapienza e Davide Bennato, Docente Università Catania.
Conclude i lavori Fabio Melilli, Presidente AGES.

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