Un 41enne era abituato ad andare in escandescenze, ma stavolta gli è andata male più del solito.
E’ stato arrestato stamani a Perugia per resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale ed è stato denunciato a piede libero per guida in stato di ebbrezza.
È successo intorno alle 6 in un’area di servizio lungo la E45, dove è l’uomo (indagato in passato per reati analoghi) aveva dato in escandescenze.
Quando la squadra volante della questura è giunta sul posto, l’uomo stava cercando di allontanarsi a grande velocità, alla guida della propria Golf nuova. È stato però bloccato e invitato a sottoporsi al test dell’etilometro.
Al suo rifiuto, gli è stata sequestrata la vettura, come prevede la legge poi il 41enne ha cominciato a spintonare gli agenti, che lo hanno arrestato.
È successo intorno alle 6 in un’area di servizio lungo la E45, dove è l’uomo (indagato in passato per reati analoghi) aveva dato in escandescenze.
Quando la squadra volante della questura è giunta sul posto, l’uomo stava cercando di allontanarsi a grande velocità, alla guida della propria Golf nuova. È stato però bloccato e invitato a sottoporsi al test dell’etilometro.
Al suo rifiuto, gli è stata sequestrata la vettura, come prevede la legge poi il 41enne ha cominciato a spintonare gli agenti, che lo hanno arrestato.
A Perugia sono stati sorpresi tre dipendenti in nero ed un clandestino. Un clandestino ed un dipendente in nero sono stati trovati a lavorare anche a Città di Castello. In entrambi i casi si trattava di ristoranti cinesi,
Nella città alto tiberina, inoltre, si è reso necessario l’intervento di personale della Asl dei settori igiene e sicurezza ambienti lavoro, che hanno rilevato gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza degli impianti.
Il locale è stato quindi temporaneamente chiuso, con una ordinanza del sindaco. I due clandestini sono stati espulsi
Il locale è stato quindi temporaneamente chiuso, con una ordinanza del sindaco. I due clandestini sono stati espulsi
La scorsa notte verso le tre i due militari fuori servizio hanno notato in un locale al confine tra i comuni di Gualdo Tadino e Nocera Umbra un giovane italiano da loro ben conosciuto per i suoi precedenti penali.
I carabinieri si sono avvicinati e l’ operaio quando li ha visti ha cercato di scappare ma è stato raggiunto e bloccato dopo una breve ma intensa colluttazione.
Aveva nove grammi di cocaina divisa in altrettante dosi. I carabinieri hanno poi perquisito la sua abitazione dove sono stati sequestrati altri 14 grammi di hascisc.
I carabinieri si sono avvicinati e l’ operaio quando li ha visti ha cercato di scappare ma è stato raggiunto e bloccato dopo una breve ma intensa colluttazione.
Aveva nove grammi di cocaina divisa in altrettante dosi. I carabinieri hanno poi perquisito la sua abitazione dove sono stati sequestrati altri 14 grammi di hascisc.













