Promosso dai Rotary della Capitale e di Cagliari est, si terrà sabato 18 aprile a Roma presso la sala Vanvitelli dell'Avvocatura Generale dello Stato e si propone anche di indicare nuovi obiettivi per la ricerca scientifica

Sarà un grande convegno sulla SLA quello che si terrà sabato 18 aprile, a Roma, presso la suggestiva sala Vanvitelli dell’Avvocatura Generale dello Stato.
L’incontro, dal titolo “La Sclerosi Laterale Amiotrofica e le sfide della ricerca scientifica”-, organizzato dal Rotary Club Roma Prati, membro del Rotary International Distretto 2080, sarà l’occasione per approfondire molti argomenti relativi a questa terribile malattia, della quale ancora non si conoscono esattamente le cause.
A fare il punto sullo stato della ricerca sarà il neurologo Mario Sabatelli, del Policlinico Agostino Gemelli, responsabile scientifico dell’associazione di ricerca Icomm Onlus.
Nel corso del convegno si discuterà anche dell’assistenza attualmente offerta ai malati e alle loro famiglie e ci si interrogherà riguardo al modo di tutelare la dignità della loro esistenza.
Il convegno, a cui hanno aderito attivamente 27 club Rotary – tutti quelli di Roma e il club Cagliari Est – si inserisce negli obiettivi fissati per l’anno rotariano in corso, che prevedono, tra gli altri, la diffusione delle conoscenze scientifiche sulla SLA per sensibilizzare l’opinione pubblica e il sostengo economico alla ricerca per combattere questa grave patologia.
Il convegno è stato reso possibile grazie al patrocinio del Consiglio Nazionale delle Ricerche e all’ospitalità dell’Avvocatura Generale dello Stato, che per l’occasione ha riservato la prestigiosa Sala Vanvitelli.
 
Il Rotary Club Roma Prati, del Rotary International,Distretto 2080, inaugura, con questo Convegno, un Progetto dedicato alla lotta contro le malattie rare, in particolare contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica, una delle malattie su cui in questi ultimi tempi si concentra l’attenzione della medicina e della relativa giurisprudenza.
Questa patologia consiste nella degenerazione dei motoneuroni, cellule che presiedono al controllo del movimento, della deglutizione e della respirazione e che, pur essendo ancora poco conosciuta, ha colpito, soltanto nel nostro Paese, oltre quattromila persone.
Purtroppo fino al momento non è stato possibile identificare le cause, né predisporre interventi capaci di bloccarne l’evoluzione.
Per questo motivo tutte le speranze sono nelle mani della ricerca scientifica, l’unica strada da percorrere per avere una risposta a tanti interrogativi.
Il Club pertanto ha predisposto, nella programmazione delle attività dell’anno rotariano in corso, un Progetto rivolto essenzialmente alla diffusione delle conoscenze scientifiche sulla SLA per sensibilizzare l’opinione pubblica e contemporaneamente finalizzato al sostegno economico della ricerca per combattere questa grave patologia.
Il Progetto del Club Roma Prati intende affiancare l’opera della I.Co.M.M.(Insieme contro le Malattie del Motoneurone).Questa Associazione ONLUS, senza fini di lucro, sostiene la ricerca collaborando con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e con le altre Associazioni coinvolte nella lotta contro la SLA.
Il Convegno, organizzato con il patrocinio del C.N.R., vuole analizzare lo stato della ricerca sull’argomento e proporre, attraverso il parere degli esperti, nuovi traguardi da raggiungere. Il Club si impegna a sostenere, nei limiti del possibile, questi programmi con la collaborazione dei Club del Distretto 2080.

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