Sono stati sottoposti a fermo, dalla polizia, due sedicenti sudamericani accusati di avere rubato capi di abbigliamento di ingente valore in un negozio di Corciano e in un altro di Giano dell’Umbria.
Si tratta di un uomo di 31 anni e una donna cinquantaquattrenne nella cui auto sono stati trovati capi d’abbigliamento per circa 7 mila euro ritenuti di provenienza furtiva.
È stata la titolare di un centro commerciale di Corciano a dare l’allarme dopo che i due erano entrati nel suo esercizio commerciale. Secondo la donna una decina di giorni prima gli stranieri avevano rubato capi per un migliaio di euro per poi fuggire senza che se ne accorgesse. Un episodio poi ricostruito dalla proprietaria esaminando le immagini delle telecamere a circuito chiuso.
Nell’auto dei due la polizia ha tra l’altro recuperato un cilindro di metallo usato per togliere le placche antitaccheggio. Dagli accertamenti è quindi emersa a carico dell’uomo, che indossava pantaloni di sei taglie in più rispetto alla propria, una ordinanza di custodia cautelare della magistratura romana.
Si tratta di un uomo di 31 anni e una donna cinquantaquattrenne nella cui auto sono stati trovati capi d’abbigliamento per circa 7 mila euro ritenuti di provenienza furtiva.
È stata la titolare di un centro commerciale di Corciano a dare l’allarme dopo che i due erano entrati nel suo esercizio commerciale. Secondo la donna una decina di giorni prima gli stranieri avevano rubato capi per un migliaio di euro per poi fuggire senza che se ne accorgesse. Un episodio poi ricostruito dalla proprietaria esaminando le immagini delle telecamere a circuito chiuso.
Nell’auto dei due la polizia ha tra l’altro recuperato un cilindro di metallo usato per togliere le placche antitaccheggio. Dagli accertamenti è quindi emersa a carico dell’uomo, che indossava pantaloni di sei taglie in più rispetto alla propria, una ordinanza di custodia cautelare della magistratura romana.
Un marocchino di 28 anni,invece, è stato arrestato a Perugia dalla squadra volante per un furto con spaccata ai danni di un bar nella zona di Monteluce.
Il marocchino, le mani protette da un paio di guanti di lattice, probabilmente per non lasciare impronte, è stato bloccato in via Eugubina.. Al nordafricano sono stati sequestrati inoltre arnesi da scasso (come cacciaviti, una torcia elettrica e chiavi inglesi), monete per 50 euro all’interno di alcune buste e un tv con decoder ritenuti provento del furto.
Parte della refurtiva era stata gettata in terra e recuperata dal personale della volante.
Gli investigatori hanno accertato che poco prima il marocchino aveva compiuto un furto in un bar di Monteluce dopo avere infranto la vetrina probabilmente con una grande chiave inglese.
Il marocchino, le mani protette da un paio di guanti di lattice, probabilmente per non lasciare impronte, è stato bloccato in via Eugubina.. Al nordafricano sono stati sequestrati inoltre arnesi da scasso (come cacciaviti, una torcia elettrica e chiavi inglesi), monete per 50 euro all’interno di alcune buste e un tv con decoder ritenuti provento del furto.
Parte della refurtiva era stata gettata in terra e recuperata dal personale della volante.
Gli investigatori hanno accertato che poco prima il marocchino aveva compiuto un furto in un bar di Monteluce dopo avere infranto la vetrina probabilmente con una grande chiave inglese.







