La donna, praticamente nuda, è riuscita a fuggire sul pianerottolo, chiedendo aiuto ad un altro inquilino che ha chiamato il 113
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Avere studiato ed esercitare una ottima professione non significa automaticamente essere una persona intelligente e per bene.
Se ne accorta, a sue spese una impiegata 45enne, terzana, che aveva avuto la sventura di conoscere ed avere una relazione con un ingegnere ternano di 45 anni e la fortuna di averlo lasciato per tempo, ma l’imprudenza di recarsi a casa dell’uomo per chiarire definitivamente la situazione.
Un uomo violento e presuntuoso tanto che quando è stato arrestato si è preoccupato per prima cosa di millantare “conoscente in alto”.
L’arresto era stato disposto per violenza carnale nell’abitazione dell’uomo nella zona di Gabelletta ieri pomeriggio. Appena la donna è entrata in casa sarebbe stata subito aggredita verbalmente dall’ ex fidanzato.
Questi le havrebbe poi strappato dalle mani il telefono cellulare scagliandolo per terra e frantumandolo per impedirle di chiedere aiuto.
Poi l’ avrebbe aggredita fisicamente prendendola per i capelli e strappandole i vestiti di dosso compresi gli indumenti intimi.
La donna è riuscita a divincolarsi
ed a fuggire sul pianerottolo dell’ appartamento, dove ha trovato un inquilino che ha chiamato il 113.
Accompagnata in ospedale alla donna sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in pochi giorni con, dal punto di vista psicologico «forte grado di sofferenza e di umiliazione».
 

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