Il presidio ospedaliero di Marsciano è salito alla ribalta per una tecnica innovativa nel trattamento dei tumori del fegato.
Si chiama ”termoablazione percutanea ecoguidata’ la nuova tecnica con la quale sono stati trattati per la prima volta in Umbria 3 pazienti con tumore primitivo del fegato.
I tre interventi, condotti mediante una procedura che utilizza un sistema fisico a microonde, sono stati eseguiti dai dottori Attilio Solinas e Paolo Brunori del servizio di Gastroenterologia ed Epatologia della USL 2.
L’intervento non è stato invasivo e non ha richiesto l’impiego di anestesia generale.
Una sonda d’acciaio di calibro sottile (1,6mm) è stata introdotta all’interno della lesione cancerosa del fegato, sotto la guida dell’ecografia; l’estremita’ del dispositivo emette microonde all’interno del tumore, che producono calore e ”bruciano” le cellule cancerose per un diametro predefinito di circa 3,5 per 5 cm.
La tecnica consente di trattare tumori di piccole dimensioni, sia primitivi che metastatici al fegato, con una durata piu’ breve (10 minuti circa) rispetto alle terapia percutanee tradizionali (radiofrequenza) e si pone come alternativa alla chirurgia nei casi in cui l’intervento non sia praticabile per motivi tecnici o per l’eta’ e le condizioni cliniche del paziente.
- Redazione
- 17 Giugno 2009











