In una sala consiliare torrida, con una folla da stadio, si è svolto il primo Consiglio Comunale dell’era Todini, che è stato anche il primo Consiglio di Marsciano ad essere registrato e, intanto, trasmesso in diretta alla Sala Capitini; dai prossimi appuntamenti dovrebbe andare anche in diretta sul web.
Come da regolamento prende le redini del Consiglio, almeno per i primi punti, il consigliere anziano Cavalletti, giusto il tempo di permettere l’appello, la nomina dei consiglieri che subentrano, il giuramento del Sindaco e la votazione per il presidente del Consiglio Comunale.
Entrano quindi 4 consiglieri, dopo 20 minuti di Consiglio: i 4 sostituti dei colleghi nominati assessori, Rosi con Sinistra e Libertà, Ceccarelli e Clerini in quota Pd e Marcacci per PM, al posto del dimissionario Natalizi.
12 a 8 dice la conta fra la maggioranza e l’opposizione, con 4 oppositori di sinistra e 4 di destra.
Prima del giuramento del Sindaco, il capo dei Vigili Urbani, Giuseppe Bianchi, ha consegnato ad Alfio Todini la fascia tricolore, prima della lettura del giuramento dinnanzi ai consiglieri.
Dopo gli applausi ed i complimenti di rito (6 consiglieri si sono alzati senza applaudire), iniziano le tante votazioni, molte delle quali segrete, fatte dal Consiglio: si è votato per il presidente ed il vice presidente del Consiglio Comunale, si è votato si è votato per la nomina delle commissioni elettorali e delle varie commissioni.
Sono stati nominati anche i capigruppo dei vari schieramenti: Mattioli rappresenta Rifondazione, Velloni il Movimento per la qualità della vita, Ranieri ha costituito il gruppo Marsciano democratica, Ceccarelli è capogruppo del Pd, Bertini di Sinistra e Libertà, Marcacci di PM, Liotti del Pdl e Bartoccioni rappresenta Alternativa per Marsciano.
Presidente del Consiglio è stato votato il piddino Caciotto, già presente nel Consiglio Comunale uscente: la vicepresidenza è stata offerta alle opposizioni, che l’hanno rifiutata: infatti nella votazione Caciotto ha preso 14 voti a favore e 7 schede bianche: un’oppositore si è allineato con la maggioranza. La vicepresidenza è andata a Simonetta Baiocco, anche lei in quota Pd.
Per quanto riguarda la Giunta, il Sindaco Todini ha reso note le cariche dei 7 assessori:
Virgilio Lipparoni, oltre ad essere il vice Sindaco, avrà le deleghe alle politiche energetiche ambientali, politiche per la coesione e l’integrazione culturale, ordine pubblico e sicurezza Polizia municipale; Massimo Amadio alla viabilita’ provinciale e comunale, parcheggi, traffico, trasporti, servizi a rete e cooperazione internazionale; Luigi Anniboletti si occuperà di Politiche scolastiche,nidi e scuole d’infanzia, edilizia scolastica, sport e tempo libero; Valentina Bonomi gestirà lo sviluppo economico, politiche del lavoro, formazione professionale, associazionismo e volontariato, politiche culturali e gemellaggi; Sauro Chiattelli ha le deleghe ai lavori pubblici e manutenzioni, patrimonio, arredo e decoro urbano, centri storici, edilizia pubblica, edilizia cimiteriale, parchi e verdi pubblici; Fabiano Coletti è assessore al commercio, fiere e mercati, turismo e promozione del territorio, personale, formazione interna e risorse umane, semplificazione amministrativa; Marco Regni si occuperà del bilancio, entrate e programmazione, politiche istituzionali e partecipazione (statuto), rapporto con gli utenti (sportello del cittadino), servizi informatici e innovazione e comunicazione istituzionale.
Prima del termine dei lavori, sono state votate anche le varie commissioni consiliari, la commissione stetuto e la commissione elettorale; sono state definite, inoltre, le linee guida per la definizione degli incarichi presso altri enti.
Cristian Mattioli, di Rifondazione Comunista, ha proposto di istituire la commisione di “controllo e vigilanza”, per garantire la massima trasparenza nei provvedimenti comunali: un’istituzione che esiste in molti comuni limitrofi e che è stata accolta da tutti i gruppi consiliari: verrà istituita nel prossimo Consiglio.
Per ricordare ai nuovi amministratori che ancora ci sono, e che, dopo il risultato elettorale, sono più motivati di prima, gli esponenti del Movimento per la qualità della vita hanno esposto uno striscione fuori dal Municipio con scritto “difenderemo il nostro territorio fino alla morte”.
Insediamento completato, quindi, per i consiglieri e gli assessori: è giunta l’ora, per la Giunta e per il Consiglio di mettersi al lavoro per amministrare Marsciano
- Matteo Berlenga
- 10 Luglio 2009













