Anche la Regione dell’Umbria starebbe predisponendo delle misure operative di contrasto alla nuova influenza, dando attuazione al Piano Pandemico Regionale, definito al fine di far fronte alla possibile diffusione dell’influenza A (H1N1) a partire dal prossimo settembre.
Comuni strategie di comunicazione rivolte alla popolazione (la nuova influenza potrebbe mettere a letto il 25-30% nei due picchi) sono state illustrate nel corso di un incontro con gli operatori della comunciazione regionale, dal direttore generale della sanità servizi-sociali Paolo Di Loreto e dalla responsabile del servizio prevenzione Maria Donata Giamo.
L’informazione sulla ”nuova influenza” sarà veicolata soltanto attraverso note ufficiali dell’ufficio stampa, questo per evitare notizie allarmistiche o improprie.
In Umbria la situazione è al momento pressochè normale: solo 3 casi di influenza, già risolti, di persone provenienti dall’estero aono stati segnalati.











