Dal Canada la testimonianza che i pesticidi chimici possono essere sostituiti da più sicuri prodotti naturali sia nelle grandi coltivazioni che negli orti e nei vasi sui terrazzi e giardini di casa
rosmarino

A quanti, nel mondo agricolo, si lamentano delle limitazioni all’uso dei pesticidi, dal Canada viene un’indicazione alternativa.
Al momento, visto il problema solo dal punto di vista quantitativo della produzione alimentare, i pesticidi tradizionali rimangano ancora l’arma più efficace e resistente contro scarafaggi, cavallette e altri grossi insetti.
Ma se si allarga l’indagine agli aspetti della salute gli allarmi sono sempre più numerosi soprattutto per i coltivatori, la cui salute è messa a rischio dall’alta esposizione alle sostanze tossiche .
L’alternativa ecologica ai convenzionali pesticidi sembrerebbe possibile ad opera di erbe aromatiche comuni, – timo  salvia e rosmarino – e delle spezie
.
Uno studio condotto dalla University of British Columbia di Vancouver ha dimostrato che composti di due, tre o quattro erbe diluite nell’acqua sono un’arma contro gli insetti che minacciano l’agricoltura organica: alcuni hanno la capacità di ucciderli, altri di respingerli. In uso già tra gli agricoltori, alcuni prodotti a base di spezie si sono dimostrati efficaci nel proteggere le coltivazioni di fragole, spinaci, e pomodori da afidi e acari.
In più sembra che contro questi prodotti naturali gli insetti non riescono a sviluppare una resistenza.
Come per tutte le cose secondo natura non bisogna avere eccessiva fretta  ed avere costanza:i pesticidi naturali infatti evaporano  velocemente, costringendo gli agricoltori ad applicarli con più frequenza.
 

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