A voler prendere la cosa per scherzo si potrebbe commentare che il 17 porta male, un detto che un giovane idraulico di Gualdo Tadino, di 21 anni, evidentemente non ha ricordato.
Dopo già essere stato denunciato nel 2006 per altri 16 piccoli incendi in boschi sull’Appennino di Gualdo Tadino il giovane è stato arrestato con l’ accusa di avere appiccato, per la diciassettesima volta, il fuoco lunedì scorso in un bosco della montagna gualdese che aveva interessato un’ area di circa ottomila metri quadri, nella zona di Ponticelli, sotto il cosiddetto «Cristo delle Vette», di cui tremila metri quadrati di bosco e cinquemila di sterpaglie.
Le fiamme, spinte dal vento, erano arrivate a minacciare anche alcune abitazioni.
Le indagini sono state svolte dai carabinieri e dal corpo forestale, ma forse è ora che intervenga anche la medicina per curare questa “malattia” del giovane chè altrimenti lo stesso rischia di diventare una “bomba incendiaria” vagante che prima o poi non si limiterà a causare danni solo materiali
- Redazione
- 9 Settembre 2009








