Piero Cenci, il magistrato perugino morto ieri, attualmente ricopriva l’incarico di Presidente del tribunale per i minorenni di Perugia e aveva guidato la Fondazione Umbria contro l’usura, ma in passato era stato anche Pretore a Todi.
Entrato in Magistratura nel 1965, ebbe il suo primo incarico di pretore a Bagno di Romagna e Cenci era, in questo ruolo, uno dei più giovani in Italia.
Era passato poi, con lo stesso ruolo, a Castiglione del Lago nel 1968.
Fu inoltre pretore in diverse località umbre, e componente del tribunale di Perugia. Nel 1979 Cenci diventò quindi giudice presso il tribunale dei minorenni del capoluogo umbro e il 28 marzo del 1991 venne nominato procuratore capo della Repubblica presso lo stesso ufficio giudiziario. Ruolo ricoperto fino all’8 agosto del 2006 quando venne nominato presidente dello stesso tribunale dei minorenni perugino.
Il Presidente del Consiglio regionale Fabrizio Bracco si è detto «profondamente colpito e addolorato» per la morte di Piero Cenci «un magistrato e una persona di grande qualità e spessore». Bracco lo ricorda – in un comunicato del Consiglio – come un uomo che nella vita professionale e sociale ha testimoniato sempre valori elevati.
Anche la Presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, ha espresso il «più profondo cordoglio» per la morte di Piero Cenci, ricordanddo la figura dell’uomo e magistrato che, con rigore e impegno, ha assolto al delicato compito di presiedere la «Fondazione Umbria contro l’usura». Profondo cordoglio espresso anche da altri rappresentanti del mondo delle istituzioni e della politica, tra cui Il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, anche nome dell’intera Giunta.
- Redazione
- 9 Settembre 2009









