Tra somme sottratte e danneggiamenti delle macchinette per la distribuzione dei biglietti, si conta un danno di 60 mila euro ad Assisi, Bastia, Trevi e Baiano di Spoleto
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E’ tornata la banda di ladri che prendono di mira le macchinette della rete regionale per l’acquisto self-service dei biglietti ferroviari, evidentemente stimolati dal fatto che le Ferrovie dello Stato non si preoccupano, quando arriva la notte e le stazioni di spopolano, di incaricare qualcuno della sorveglianza o per il prelevamento del contante o non rendono con chiarezza edotti i potenziali scassinatori che i soldi non ci sono più.
Stavolta l’incursione degli scassinatori ha causato danni – fra furto e spese di riparazione – per 60 mila euro nell’ultimo fine settimana nelle stazioni ferroviarie di Assisi, Bastia, Trevi e Baiano di Spoleto.
Le macchinette scassinate ovviamente non sono più utilizzabili ed al momento, sono ancora imprecisati i tempi di attesa per la loro riattivazione. Ma nessuno quantifica il disagio per i viaggiatori, che poi magari prendono multe per essere saliti sul treno senza biglietto. 

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