Nelle scuole italiane la presenza di sapone e di asciugamani usa e getta si scontra con le ristrettezze dei bilanci

sapone

 
Per prevenire la diffusione dell’influenza A si stanno spendendo parole e cifre consistenti  per invitare alla massima igiene delle mani.  Forse quei soldi sarebbero meglio utilizzati se destinati a dotare tutte le scuole di sapone ed asciugamani usa e getta
"Una richiesta che facciamo a ragion veduta – dice Cittadinanzattiva – perché dal VII Rapporto Impararesicuri su sicurezza, qualità e comfort delle nostre scuole, che presenteremo ufficialmente il prossimo 17 settembre, emerge che nel 61% delle scuole manca il sapone, nel 69% l’asciugamano usa e getta. Una situazione che ormai riscontriamo da anni, ma che quest’anno assume per tutti un significato particolare.
Non ci può interrogare sulla opportunità o meno di ritardare l’inizio della scuola o di chiudere quelle che presenteranno un certo numero di casi, se  mancano le misure ordinarie e quotidiane di igiene e prevenzione della diffusione del virus".
Nel rapporto si legge inoltre "I bagni sono tra gli ambienti più degradati e spesso in quantità insufficiente rispetto al numero degli alunni. Se essi risultano soprattutto carenti di interventi manutentivi dovuti per lo più alla mancanza di fondi, difficile da giustificare l’assenza di carta igienica(assente in oltre il 40% delle scuole), di sapone (assente per oltre il 50%) e di
asciugamano."
Ed inoltre "Gli edifici scolastici nei quali si effettua la pulizia dei bagni una volta al giorno risultano essere oltre il 50%. Il dato ci sembra particolarmente grave tenendo presente che circa la metà dei campioni di edifici scolastici monitorati sono costituiti da scuole dell’infanzia
e primaria".

condividi su: