Oltre all’Automotoclub Storico Italiano “Asi”, saranno centri specializzati e riconosciuti dalla Giunta regionale, inseriti in un Albo aggiornato di anno in anno, a determinare chi, tra i proprietari di auto di particolare interesse storico e collezionistico, immatricolati almeno venti anni fa, potrà essere esonerato dal pagamento delle tasse automobilistiche. Lo ha stabilito la Giunta regionale dell’Umbria, dando disposizioni per l’attuazione dell’art. 1 comma 7–ter della legge regionale 36/2007 in materia di agevolazioni fiscali.
“Stiamo cercando di semplificare una materia complessa, che, tra leggi nazionali, decreti ministeriali, regolamenti, circolari e determinazioni di associazioni ed enti pubblici e privati – spiega l’assessore regionale alla Programmazione e Organizzazione delle risorse finanziarie e patrimoniali, Vincenzo Riommi – in questi anni ha creato qualche problema a chi possiede veicoli di particolare interesse storico e collezionistico”.
In base al documento, i veicoli interessati devono avere almeno i requisiti minimi previsti dall’“Asi” e l’accertamento di queste caratteristiche è certificato con un apposito attestato, dal quale deve risultare anche il numero di targa, il telaio del veicolo e la data di riconoscimento. I centri specializzati hanno l’obbligo di conservazione e tenuta di un apposito registro dal quale risultino i dati relativi alla richiesta e all’esito.
Le richieste di iscrizione all’Albo da parte dei centri specializzati, indirizzate alla Direzione Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali (Servizio Ragioneria e Fiscalità della Regione Umbria), per l’anno 2009 devono pervenire, entro il 30 settembre.
- redazione
- 11 Settembre 2009









