La Regione ha dato il via libera a "NonSiTrattaIII" che punta a favorire l'inclusione sociale delle vittime di reati di sfruttamento; il comune tuderte in prima fila insieme a Perugia e Terni
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Contro lo sfruttamento e la riduzione in schiavitù delle persone la Regione Umbria ripropone il progetto “NonSiTratta III”. Destinatari dell’iniziativa già sperimentata con buoni risultati sul territorio sono i minori accompagnati e non accompagnati vittime di reati di sfruttamento, i nuclei familiari di riferimento, e le madri in difficoltà con a carico bambini.
Gli obiettivi principali del progetto sono quelli di favorire l’emersione di situazioni di sfruttamento integrando e potenziando gli interventi già attivati sul territorio, sensibilizzare la comunità sulla presenza e la diffusione del fenomeno della tratta di persone, la realizzazione di progetti di assistenza a favore di minori sfruttati  favorendo la loro inclusione sociale.
Per attuare le varie iniziative verrà rinnovata l’Associazione temporanea di scopo tra Regione Umbria – soggetto proponente del progetto – e i Comuni di Perugia, Terni e Todi. Mentre la cooperativa Borgo Rete e l’Opera Pia Istituto Crispolti di Todi saranno i soggetti attuatori.

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