Cresce l'attesa per l'arrivo in città del presidente della Camera, al centro della scena politica anche per la sua scelta di rinunciare alla sospensione dei procedimenti giudiziari

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Prima di partire per Todi, dove sabato mattina sarà ospite di un dibattito organizzato dalla Fondazione "Io Siamo Onlus", il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha fatto sapere che rinuncerà al Lodo Alfano (la sospensione dei procedimenti giudiziari per le quattro massime cariche dello Stato mentre sono in carica) per il procedimento nei suoi confronti che nasce dalla querela presentata nei suoi confronti da Henry John Woodcock, ex Pm di Potenza.
La notizia è stata resa nota oggi da Giulia Bongiorno, deputata del Pdl e avvocato del presidente della Camera, in una dichiarazione al quotidiano «Il Fatto».
Facile immaginare che l’argomento sarà uno dei temi dell’intervista che la terza carica dello Stato ha accordato per domani a Todi al giornalista Giovanni Floris, conduttore di Ballarò, e che la concomitanza attirerà in città l’attenzione dei mass media nazionali.
Fini era già stato a Todi in occasione della campagna elettorale per l’elezione del sindaco a sostegno dell’allora candidato Antonino Ruggiano, oggi primo cittadino, tenendo un’affollatissimo intervento nel piazzale antistante il tempio della Consolazione.

 

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