Il Centro Studi Americanistici, da oltre 10 anni, sta portando avanti nello stato di Veracruz un progetto di cooperazione scientifica e di valorizzazione del patrimonio culturale avente come obiettivo la promozione socio-economica dell’area di Cerro de las Mesas.
L’ area su cui si indagherà è un sito archeologico su cui sorgeva una grande città olmeca che ebbe il suo apogeo tra il quarto ed il primo secolo prima di Cristo. Quella olmeca è la cultura madre dell’ America centrale, da cui discendono Aztechi e Maya. Furono gli olmechi a gettare le basi della scrittura, e a loro si deve la più antica iscrizione dello zero mai rinvenuta al mondo.
Punti focali del progetto sono il riscatto archeologico del maestoso centro di Cerro de las Mesas (uno dei più grandi del continente), una articolata ricerca antropologica e la costruzione del Centro Cultural del Pueblo de la Mixtequilla “El Niño Jaguar”
La natura del progetto ha dato lo spunto per proposte e coinvolgimenti istituzionali più ampi e questo ha fatto sì che si ricercassero accordi ad alto livello politico ed economico.
Le precedenti missioni hanno goduto del sostegno del governo di Veracruz, dell’Universidad Veracruzana di Xalapa, del Ministero degli Affari Esteri italiano, del Banco Interamericano de Desarrollo (collegato alla Banca Mondiale di Washington), della Regione dell’Umbria e del Comune di Perugia e la collaborazione con 15 istituti universitari di Italia (fra cui il Dipartimento Uomo e Territorio dell’Università degli Studi di Perugia), Messico, Brasile, Russia, Olanda e Polonia.
La missione archeologica che parte il 13 ottobre 2009 ha come finanziatore il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e come obiettivo la realizzazione del rilievo topografico di un area di 1 Kmq. per avere una planimetria della zona centrale del sito cerimoniale.
Oltre al rilievo, l’indagine verrà effettuata con il supporto di fotografie realizzate con il pallone aereostatico.
Tali foto metteranno in evidenza le anomalie interne all’area degli scavi, ovvero tracce di scavi precedenti del 1943 e del 1960 e emergenze architettoniche nell’ordine di strutture piramidali, campi da gioco sacro della palla, piattaforme per le cerimonie.
Infine, la missione è finalizzata all’individuazione delle particelle agrarie nelle quali pianificare la costruzione del Museo y Centro Cultural del Pueblo de la Mixtequilla “ El Niño Jaguar”, basato su tecniche architettoniche di basso impatto ambientale e biosostenibili.







