Esperimenti sui topi all'Università di Tor Vergata di Roma indicano una strada per ovviare alle conseguenze delle cure dei tumori
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C’è una nuova speranza per le bambine e le donne in età fertile che devono affrontare una chemioterapia a seguito di un tumore: in futuro, potrebbero non essere costrette a rinunciare ad una possibile maternità a causa degli effetti collaterali delle terpie sulle ovaie. Ricercatori del Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma Tor Vergata hanno infatti scoperto come proteggere la fertilità delle pazienti sottoposte a chemioterapia.
La perdita di fertilità, soprattutto nelle donne, è sicuramente uno degli effetti collaterali permanenti che ha un maggior impatto sulla qualità della vita dei pazienti guariti dalla chemioterapia.
Le cellule ovociti danneggiate nel Dna a seguito della chemioterapia vanno infatti naturalmente incontro alla distruzione ad opera del gene Tap63.
Lo studio che descrive le nuove strategie per proteggere le ovaie dagli effetti collaterali delle terapie contro il cancro è stato appena pubblicato sulla rivista Nature Medicine.
I ricercatori hanno dimostrato, in esperimenti su topolini di laboratorio, che bloccando l’attività di una particolare proteina (c-Abl) si può impedire la funzione ‘kamikaze degli ovociti’ del gene TAp63 durante un trattamento chemioterapico, proteggendo la cellula ovocita dalla morte e di conseguenza prolungando la fertilità nelle topoline, che hanno generato una progenie apparentemente normale.
La speranza è che, passando dal modello animale all’uomo, l’effetto protettivo di c-Abl sugli ovociti possa essere confermato
in pazienti sottoposti a chemioterapia e quindi, al più presto si possano sviluppare strategie alternative per proteggere la fertilità delle giovani pazienti dagli effetti dannosi della chemioterapia.
Lo studio, nato dalla collaborazione dei gruppi di ricerca del Dipartimento di Biologia e della Facoltà di Medicina dell’Ateneo romano di Tor Vergata, è stato finanziato dall’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (Airc)

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