Ha ricominciato a salire di tono il brontolio sull’Appennino abruzzese, quasi che questa zona non volesse restare indietro rispetto ai sommovimenti che stanno accadendo agli antipodi del mondo.
O forse sono proprio queste forti scosse all’altro capo del mondo che stanno generando riflessi, fortunatamente più lievi ma che non rendono tranquilli.
Pochi minuti prima delle tre di stanotte una scossa di magnitudo 3,5 ed alla profondità di soli due km ha fatto sobbalzare gli abitanti di Campoli appennino, un comune di circa 1.800 abitanti a soli 2 km dall’epicentro che è stato vicino- 8 km – anche a Sora ed a 73km da Latina.
La stessa zona interessata ieri da un terremoto di magnitudo 3. Una zona più a sud di quella colpita in Aprile e da tempo sotto osservazione.
A causa dello sciame sismico che sta interessando la zona del sorano e del Cassinate, in tre comuni le scuole materne elementari e medie resteranno chiuse fino a martedì.
Più lieve e più profonda, 2,7 di magnitudo a 23 km sotto il suolo, la scossa che alle 7 e 55 è seguita a 14k da Paola in Calabria, sulla costa occidentale del Tirreno.
Da ieri scosse anche verso l’isola di Creta ed al di là dell’Adriatico e dello Ionio: in Grecia ed Albania.
- Redazione
- 8 Ottobre 2009









