Scienziati australiani hanno individuato il meccanismo che rende evidente la necessità di diete e consigli alimentari giusti come quelli che saranno dati in occasione dell'Obesity day di domani
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Proprio in prossimità dell’Obesity day del 10 ottobre prossimo (www.obesityday.org), scienziati australiani hanno annunciato che ritengono di aver scoperto il meccanismo con cui l’eccesso di zucchero e grassi nella dieta causa il diabete di tipo 2.
Secondo l’equipe dell’Istituto Garvan di Sydney, la cattiva alimentazione stimola la conversione dell’ossigeno in radicali liberi, o ossidanti, che impediscono all’organismo di utilizzare correttamente l’insulina.
Il che debilita il pancreas, portando al diabete.
La scoperta, descritta nell’ultimo numero della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, apre la strada a nuovi trattamenti della malattia. Il processo avviene in una parte di una cellula detta mitocondrio, un organulo del citoplasma addetto alla respirazione cellulare, spiega il prof. David James, direttore del programma di ricerca su diabete e obesità dell’Istituto.
‘Se si mangiano le giuste quantità di cibo, la maggior parte delle sostanze nutritive si trasforma in produzione di energia e tutto va bene. Ma se si mangia troppo e male, il mitocondrio si sovraccarica di nutrimento, che invece di convertirsi in energia si trasforma in ossidanti, i quali causano resistenza all’insulina".
Quando l’insulina perde la capacità di operare sui muscoli e sulle cellule di grasso, il pancreas comincia a secernere insulina in eccesso, fino a quando il pancreas si debilita e insorge il diabete.
L’ipotesi è che l’organismo produca ossidanti nel mitocondrio come meccanismo naturale di difesa. ‘Il meccanismo di resistenza all’insulina può essere una maniera in cui la cellula cerca di bloccare un sovraccarico di nutrimento», scrive. Il prossimo passo sarà di sviluppare farmaci antiossidanti specifici, ma intanto si può anche pensare di fare qualche movimento inpiù o seguire le diete anti obesità, ma basate sul gusto individuale, che vengono servite all’ospadale di Terni o seguire i consigli gratuiti in occasione dell’Obesity day nei centri segnalati al sito web dell’organizzazione.

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