Una testata on line romana attiva in campo artistico ha annunciato una propria inchiesta sul mancato pagamento dei premi
cineasta

Nel 2006 una società con sede a Ponte San Giovanni progettò ed organizzò in Umbria, cinque giorni di cultura intrattenimento e divertimento dedicato all’arte e all’archeologia.
Nel Comitato Promotore ci sarebbero stati anche la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria e l’Assessorato alle Politiche Culturali e Giovanili del Comune di Perugia.
Il patrocinio sarebbe stato della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia e della Direzione dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria.
Il "piatto forte" della manifestazione  consisteva in una serie di concorsi – con premi in denaro – rivolti a studenti delle scuole, ricercatori, cineasti.
I premi furono attribuiti, ma sembra che a tutt’oggi i vincitori non abbiano visto un centesimo.
Rimasti con la gloria i vincitori del: premio per la categoria documentari, 2500 euro; categoria corto/fiction, 2500 euro, miglior montaggio, 500 euro; premio speciale della giuria, 500 euro; miglior musica, 500 euro e miglior fotografia, 500 euro; miglior soggetto, 500 euro.
Questi non sarebbero nemmeno i soli a lamentarsi, perché la società aveva anche organizzato una raccolta fondi da reinvestire nell’area archeologica di Carsulae.

condividi su: