In Giappone scoperto un caso rimasto isolato in cui il virus era resistente all'anti virale Tamiflù, senza che il paziente avesse mai usato questo medicinale
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Sembrerebbe che il virus dell’influenza A qualche mutazione la stia subendo nel lontano oriente, ma ciò non accrescerebbe la pericolosità della malattia.
Le autorità sanitarie giapponesi hanno, infatto, identificato una nuova variante di influenza A resistente al Tamiflu, riscontrata in una paziente che tuttavia non era stata mai curata con il farmaco antinfluenzale.
La paziente, in età compresa tra i 10 e i 19 anni, residente nella città settentrionale di Sapporo, era stata curata con un diverso farmaco antinfluenzale (Relenza) dopo aver accusato una forte febbre a fine agosto.
Analizzando un campione virale prelevato dalla paziente, le autorità sanitarie un mese dopo hanno scoperto la mutazione genetica del virus, divenuto immune al farmaco Tamiflu, ma non più aggressivo o difficile da curare.
La giovane quindi potrebbe essere stata infettata da un altro portatore del virus resistente al Tamiflù, ma al momento non sono stai scoperti altri casi di infezione a valle originati dalla stessa paziente.
Un mistero da chiarire, quindi, perché fino ad ora  in Giappone sono stati identificati 8 casi del nuovo virus influenzale resistente al Tamiflu, tutti però in pazienti cui era stato precedentemente somministrato lo stesso farmaco

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