Sulla base di dati epidemiologici e della revisione degli studi internazionali, la Scuola Superiore Sant`Anna ha stimato l`impatto del costo sociale dell`obesità in Italia.
Secondo l`esercizio svolto, considerata una prevalenza dell`obesità pari al 9,9%, che corrisponde a 4.898.496 persone adulte, il costo sociale annuo stimato dell`obesità risulterebbe essere di 8,3 miliardi di Euro, pari a circa il 6,7% della spesa sanitaria pubblica. Ipotizzando una vita media attesa della persona obesa di 75 anni, è stimabile in circa 100.000 Euro aggiuntivi il costo sociale totale di un diciottenne obeso rispetto ad un coetaneo normopeso.
Secondo l`esercizio svolto, considerata una prevalenza dell`obesità pari al 9,9%, che corrisponde a 4.898.496 persone adulte, il costo sociale annuo stimato dell`obesità risulterebbe essere di 8,3 miliardi di Euro, pari a circa il 6,7% della spesa sanitaria pubblica. Ipotizzando una vita media attesa della persona obesa di 75 anni, è stimabile in circa 100.000 Euro aggiuntivi il costo sociale totale di un diciottenne obeso rispetto ad un coetaneo normopeso.
Infine, un altro dato che invita alla riflessione: in Italia, sempre secondo i dati Istat Health for All 2008, il costo sanitario pro-capite è di 1.703 euro.
Se a questo dato togliamo i costi sanitari connessi alla cura dell`obesità, così come calcolati nell`esercizio svolto, otteniamo un costo sanitario pro-capite di 1.565 euro.
Ciò significa che l`obesità peserebbe sulla spesa sanitaria pro-capite per circa 138 euro e che un cittadino obeso costerebbe al SSN più del doppio di un cittadino normopeso.
Se a questo dato togliamo i costi sanitari connessi alla cura dell`obesità, così come calcolati nell`esercizio svolto, otteniamo un costo sanitario pro-capite di 1.565 euro.
Ciò significa che l`obesità peserebbe sulla spesa sanitaria pro-capite per circa 138 euro e che un cittadino obeso costerebbe al SSN più del doppio di un cittadino normopeso.









