Gli appassionati del cioccolato, nelle sue varie versioni, possono togliersi qualche senso di colpa.
Il cioccolato non provoca l’acne. A scendere in campo per sfatare questo mito, al quale credono 7 ragazzi su 10, l’Aido, l’Associazione dermatologi ospedalieri italiani che affronterà il tema in occasione di Eurochocolate, tradizionale appuntamento di Perugia.
Dall’’acne sono colpiti dal 70% all’87% dei ragazzi ma può interessare anche gli adulti. Ipersecrezione sebacea, cheratinizzazione infundibolare, attività della flora microbica degli infundibuli pilari e azione di altri agenti dell’infiammazione follicolare sono alcune delle cause più comuni ai quali si aggiungono gli aspetti genetici e autoinfiammatori, il fumo di sigaretta e lo stress.
Eppure, «dal 62% al 72% dei ragazzi crede che la dieta possa contribuire alla realizzazione della dermopatia mentre sono molti gli studi che dimostrano che il suo ruolo sia assai modesto o nullo». Tra questi una recente ricerca pubblicata su Jama (Journal of the American Medical Association), che afferma che «l’acne non è causata dall’ingestione di particolare cibi come il cioccolato».
Anzi una tazza di cioccolata, fatta con la polvere di cacao, può cancellare il mal di testa. Il cacao potrebbe essere infatti la nuova arma contro l’emicrania grave, grazie agli effetti antinfiammatori utili per la prevenzione e la cura.
Ma attenzione, la ‘cura dolce’ funziona solo con il cacao puro, non con cioccolatini, tavolette e altri prodotti al cioccolato che, al contrario, possono aumentare il dolore.
Chi soffre di emicrania, inoltre, deve anche evitare altri alimenti ‘nemici’ come formaggi, salumi, agrumi e alcol.
Le indicazioni arrivano da uno studio condotto da ricercatori della Missouri State University (Usa).
- Redazione
- 11 Ottobre 2009









