Tra i giovani italiani, che frequentano le scuole medie e le superiori permangono, infatti, alcuni stereotipi sul comportamento sessuale che non fanno ben sperare chi intende contrastare anche culturalmente le violenze sulle donne.
A rilevarlo un’indagine Irpps-Cnr che ha posto all’attenzione di oltre 3.200 studenti delle scuole medie e superiori di Milano, Venezia, Lucca e Salerno questioni su rapporti tra uomini e donne.
I ricercatori dell’Istituto di ricerca sulle popolazioni e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr), hanno focalizzato due fasce di età: tra i 12 e i 13 anni e tra i 16 e i 18 anni.
«Le opinioni sull’affermazione per cui ‘molte donne in fatto di sesso vanno un pò forzate, altrimenti non si sbloccherebbero’, cioè una sostanziale legittimazione o tolleranza verso comportamenti violenti ed aggressivi, indicano un disaccordo medio pari ad appena il 38%».
«Anche in questo caso i risultati variano soprattutto tra i due sessi: in media le ragazze esprimono un disaccordo pari al 54% e i ragazzi solo del 19%, il che significa la legittimazione delle ‘forzature’ da parte di ben 4 maschi su 5.
Il disaccordo è molto più elevato tra i liceali (media 44,3%) di quanto non sia tra gli studenti degli istituti tecnici (35%) e professionali (28%)».
- Redazione
- 11 Ottobre 2009









