In effetti una scossa profonda e di solo 3 di magnitudo è stata sentita ieri sera al confine tra le province di Macerata ed Ascoli Piceno
terremoto-oggi2

Sarà sicuramente un puro caso ma poco dopo aver diffuso un comunicato su una possibile nuova scossa di terremoto sull’Appennino Umbro Marchigiano il sito dell’Agenzia Giornalistica Italiana è risultato irraggiungibile.
Per dovere di cronaca si riferisce che in tale comunicato veniva affermato che “Un terremoto devastante colpirebbe le Marche nella giornata del 27 ottobre”.
Secondo l’agenzia, che sembra avere seri dubbi,  l’allarme “circola da giorni su Facebook,” e “secondo le voci e i messaggi degli utenti, la previsione sarebbe stata fatta dal geologo Giampaolo Giuliani, il collaboratore dell’Istituto di strofisica nel laboratorio del Gran Sasso, che nell’aprile scorso, basandosi sulla teoria del rilascio in superficie del gas radon aveva annunciato qualche giorno prima degli eventi, che in Abruzzo si sarebbe verificato un movimento tellurico molto forte (anche se a Sulmona e non all’Aquila, come poi accaduto)”.
Ma lo stesso Giuliani avrebbe smentito queste voci e indiscrezioni che circolano sul web, affermando di non poter prevedere terremoti di potenza significativa nelle Marche, semplicemente perche’ non avrebbe in zona alcun strumento in grado di rilevare la presenza del gas rivelatore di situazioni di rischio, ad una distanza cosi’ grande dall’aquilano.
In concreto c’è solo che ieri sera verso  le 21 e 34 una scossa di magnitudo 3 ha avuto un epicentro appena a due Km da Loro Piceno, vicino Corridonia  sulla val di Chienti in Provincia di Macerata, ma ad una notevole profondità 20 km  ed a 50 Km a sud di Ancona.

condividi su: