Sabato 17 ottobre il Teatro della Concordia ospiterà come ormai da tradizione, la “Borsa di Studio Rossini-Persichetti.
Dopo il saluto del Sindaco Roberto Cerquaglia e gli interventi del Comitato Scientifico costituitosi il 4 dicembre di cinque anni fa, sarà la volta dei partecipanti, che si alterneranno proponendo una sintesi della loro tesi di laurea.
Il comitato, formato da: Maurizio Oliviero dell’Università degli Studi di Perugia partner del progetto (Presidente), Stefano Villamena docente dell’Università di Macerata, Romano Trombetti dell’Università LUISS di Roma, Giulio Colavolpe (Giornalista RAI), Roberto Cerquaglia Sindaco del Comune di Monte Castello di Vibio (commissari), Rinaldo Rossigni, presidente dell’omonima Fondazione e Giampiero Persichetti, sponsor ufficiale dell’intero progetto (segretari) crede nella valorizzazione del territorio locale in primis nella cultura amministrativa e in generale nell’Umbria, regione ricca di particolarità e potenzialità.
Tale iniziativa ha visto come promotore la Fondazione Rossini tramite il suo presidente Rinaldo ormai da tempo amico di Monte Castello che più volte ha organizzato iniziative volte a valorizzare la cultura. “E’ per me una grande emozione – dice il Presidente Rossini – organizzare qui la premiazione di studenti meritevoli di una particolare menzione. Il contributo economico che offriamo grazie alla generosità di Persichetti, vero e proprio filantropo, ed al Rotary International Club di Todi che con entusiasmo si è aggiunto per sostenere l’iniziativa, vuol essere un gesto per incoraggiarli a fare meglio e di più.
La Fondazione infatti offre ai premiati la possibilità di fare un tirocinio formativo presso il Comune di Monte Castello di Vibio grazie all’amico Cerquaglia – uno dei primi a credere in questa iniziativa – presso l’Università di Macerata e presso l’ADISU.
Tale percorso permetterà ai giovani, che ogni anno colpiscono la commissione per l’attualità dei temi trattati e per la completezza degli elaborati, di mettere in pratica e vivere ciò che hanno studiato per lanciarli, glie lo auguriamo, nel mondo del lavoro. Sono convinto che solo attraverso una classe dirigente più giovane e moderna, si possa dare le risposte appropriate ai problemi che tutti i giorni sono sotto i nostri occhi”. Prima del pranzo offerto a tutti i partecipanti presso i locali parrocchiali, dove saranno esposti vino e olio locali, libri della collezione Rossini e dipinti della dottoressa Vania Camilluzzi, è prevista l’esibizione del gruppo strumentale classico “InsiEme Vocale”.
L’edizione di quest’anno è dedicata alle vittime del terremoto della Casa dello Studente di dell’Aquila, una tragedia che ha colpito e scosso non solo le mura ma le coscienze di tutti e che non si deve più ripetere.
Dopo il saluto del Sindaco Roberto Cerquaglia e gli interventi del Comitato Scientifico costituitosi il 4 dicembre di cinque anni fa, sarà la volta dei partecipanti, che si alterneranno proponendo una sintesi della loro tesi di laurea.
Il comitato, formato da: Maurizio Oliviero dell’Università degli Studi di Perugia partner del progetto (Presidente), Stefano Villamena docente dell’Università di Macerata, Romano Trombetti dell’Università LUISS di Roma, Giulio Colavolpe (Giornalista RAI), Roberto Cerquaglia Sindaco del Comune di Monte Castello di Vibio (commissari), Rinaldo Rossigni, presidente dell’omonima Fondazione e Giampiero Persichetti, sponsor ufficiale dell’intero progetto (segretari) crede nella valorizzazione del territorio locale in primis nella cultura amministrativa e in generale nell’Umbria, regione ricca di particolarità e potenzialità.
Tale iniziativa ha visto come promotore la Fondazione Rossini tramite il suo presidente Rinaldo ormai da tempo amico di Monte Castello che più volte ha organizzato iniziative volte a valorizzare la cultura. “E’ per me una grande emozione – dice il Presidente Rossini – organizzare qui la premiazione di studenti meritevoli di una particolare menzione. Il contributo economico che offriamo grazie alla generosità di Persichetti, vero e proprio filantropo, ed al Rotary International Club di Todi che con entusiasmo si è aggiunto per sostenere l’iniziativa, vuol essere un gesto per incoraggiarli a fare meglio e di più.
La Fondazione infatti offre ai premiati la possibilità di fare un tirocinio formativo presso il Comune di Monte Castello di Vibio grazie all’amico Cerquaglia – uno dei primi a credere in questa iniziativa – presso l’Università di Macerata e presso l’ADISU.
Tale percorso permetterà ai giovani, che ogni anno colpiscono la commissione per l’attualità dei temi trattati e per la completezza degli elaborati, di mettere in pratica e vivere ciò che hanno studiato per lanciarli, glie lo auguriamo, nel mondo del lavoro. Sono convinto che solo attraverso una classe dirigente più giovane e moderna, si possa dare le risposte appropriate ai problemi che tutti i giorni sono sotto i nostri occhi”. Prima del pranzo offerto a tutti i partecipanti presso i locali parrocchiali, dove saranno esposti vino e olio locali, libri della collezione Rossini e dipinti della dottoressa Vania Camilluzzi, è prevista l’esibizione del gruppo strumentale classico “InsiEme Vocale”.
L’edizione di quest’anno è dedicata alle vittime del terremoto della Casa dello Studente di dell’Aquila, una tragedia che ha colpito e scosso non solo le mura ma le coscienze di tutti e che non si deve più ripetere.









