Il fantastico e per alcuni pericoloso laboratorio del Cern sotto il lago di Ginevra in Svizzera ha sicuramente una caratteristica: il costo di due miliardi spesi per l’acceleratore di particelle con cui gli scienziati sperano di identificare le elusive particelle subatomiche che darebbero origine alla materia oscura .
Ma in un laboratorio in fondo a una miniera di potassio nel nord dell’Inghilterra, a quasi due chilometri di profondità, per proteggere i macchinari dai raggi cosmici, una piccola equipe di fisici britannici si sta preparando a sfidare il Cern nella caccia ai segreti dell’universo.
Con una macchina da loro progettata e realizzata al costo di soli quattro milioni di sterline – contro i due miliardi.
A rendere la loro sfida ancora più avvincente è il fatto che la loro macchina, chiamata Zeplin-III verrà accesa tra qualche settimana, proprio quando il Cern riavvierà il suo monumentale Large Hadron Collider. Chi per primo scoprirà qualcosa sull’identità della materia oscura, vincerà con ogni probabilità il prossimo Nobel per la fisica.
Il laboratorio britannico si trova a Boulby, nei pressi di Cleveland.
- Redazione
- 10 Novembre 2009











