Un protocollo d’intesa firmato dal Comune di Perugia, dalle associazioni di categoria e dai singoli esercenti prevede che i locali del centro del capoluogo umbro dove si vendono bevande alcoliche si doteranno, pagandolo, di un servizio di «steward di strada» per vigilare e contrastare atti vandalici e comportamenti molesti..
Ma il servizio verrà attivato solo se gli esercenti lo riterranno necessario e sarà svolto da guardie giurate professioniste in collaborazione con la polizia municipale e con le altre forze dell’ordine.
Il protocollo prevede inoltre l’estensione a tutti i minori di 18 anni del divieto di vendita degli alcolici. Provvedimento al quale si unisce una ordinanza del Comune che da lunedì al 24 gennaio, con eccezione del periodo natalizio, imporrà di cessare la vendita degli alcolici alle 1.30 di notte.
Nel protocollo c’ è inoltre l’impegno a operare una politica dei prezzi «tale da impedire il consumo eccessivo di bevande alcoliche soprattutto da parte dei giovani» e far diventare le bevande alcoliche una riserva per i benestanti.
Il Comune si è impegnato ad attivare un numero telefonico presso la centrale operativa della polizia municipale dedicato alle segnalazioni degli steward e a istituire un tavolo di confronto con i firmatari del protocollo. «Vogliamo un uso corretto del centro della città e mettere un limite all’abuso di alcolici» ha detto il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, annunciando che le ordinanze «avranno un attento controllo del loro rispetto».
- Redazione
- 21 Novembre 2009













