C’è anche Marsciano o meglio la scuola di Papiano tra gli elaborati degli alunni delle scuole della regione, che hanno ottenuto il premio al concorso «L’Umbria per le bambine e i bambini», indetto dalla Regione dell’Umbria e dall’associazione «L’Umbria per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza», in occasione del ventesimo anniversario (caduto il 20 novembre scorso) della Convenzione delle Nazioni Unite per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Il tema era quello di mettere a punto un progetto esecutivo (con l’aiuto di tecnici e professionisti), ideato dai bambini ma perfettamente realizzabile, relativo a spazi di vita di una città «amichevole», fatta per il benessere dei suoi abitanti.
Sette le scuole vincitrici (alle quali sono andati 35 mila euro, 5 mila per ciascuna scuola, che dovranno essere impiegati nella realizzazione concreta dei progetti presentati) .
Alla cerimonia della premiazione hanno partecipato Laura Malavasi, pedagogista esperta in materia di «progettazione partecipata» delle bambine, che a Correggio (Reggio Emilia) hanno riprogettato un intero quartiere, e, per la giuria del concorso, Daniele Novara, pedagogista del Centro Psicopedagogico per la Pace di Piacenza.
Queste le scuole vincitrici: Sezione Scuole Elementari: 1) Istituto Comprensivo «T. Valenti», classi I, II, III, IV e V di Borgo Trevi; Classe III Trevi; Classi I, II, III, IV, V S. Maria in Valle, per il progetto «La vi-spa Teresa»; 2) Scuola Primaria Papiano (Marsciano), classe V, per il progetto uno spazio migliore per star bene,scuola; Sezione Secondarie Medie: 1) Scuola secondaria Statale «F. Rasetti» di Castiglion del Lago, classi I, II, III per il progetto «Riqualificare Castiglion del Lago»; 2) Istituto Comprensivo «G. Ferraris» di Spello, Classe II B per il progetto «Un giardino roccioso a Spello»; Sezione Scuole Superiori: 1) Istituto Statale d’Arte «Leoncillo Leonardi» di Spoleto, classi I, II A-B per il progetto «Il paradiso delle scuole»; 2) Istituto Istruzione Superiore «Leonardo da Vinci» di Umbertide , classi II G e II H per il progetto «Passeggiare di verso in verso»; 3) Liceo Scientifico «E. Majorana» di Cicoria/ Orvieto, gruppo selezionato per il progetto «La nostra idea dello spazio scolastico come spazio della città»
- Redazione
- 25 Novembre 2009








